EL.CO. S.r.l.

Healthcare solutions

BlueNews N.0

In questo numero di BlueNews:

BLUENEWS: IL TASSELLO MANCANTE
A colloquio con il Dr. Rodolfo Tassara
Un passo dopo l’altro, sempre al fianco delle Aziende Sanitarie
La gestione del rischio radiologico

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BLUENEWS: IL TASSELLO MANCANTE

Quando un’Azienda si avvicina a compiere trent’anni di onorata attività vuol dire che coloro che l’hanno creata, amata e fatta crescere, hanno dato il massimo ed hanno ottenuto il meglio.
È il caso di EL.CO., una realtà dalle solide fondamenta, gli obiettivi chiari e ottime prospettive di crescita ulteriore. Ormai siamo quasi trentenni e per celebrare un’età così importante abbiamo pensato che fosse giunto il momento di produrre un nuovo strumento, di importanza strategica per la nostra Azienda e per i suoi affezionati Clienti.

In un mondo che cambia sempre più velocemente, ed in cui la ricerca medica è in evoluzione esponenziale, diventa imprescindibile, e non soltanto utile, raccogliere informazioni e idee attorno ad uno strumento capace di trasmetterle in modo chiaro, efficace, selezionato, rigoroso.

BlueNews è il nome che abbiamo pensato per questo nuovo strumento. La rivista di El.Co. sarà un luogo di condivisione e diffusione delle più importanti novità che riguardano l’informatizzazione sanitaria, campo nel quale EL.CO. è, da tre decenni, uno degli attori più importanti. Lo scopo è quello di aggiornare gli addetti ai lavori in ambito della Information Technology in Sanità, grazie ad articoli offerti dagli esperti del settore. La versione online della testata, raggiungibile al sito http://www.elco.it/bluenews, sarà il nuovo punto di riferimento per coloro che hanno bisogno di approfondire temi e argomenti che sempre di più coinvolgono la vita dei cittadini e il funzionamento delle istituzioni mediche ospedaliere.

La Nostra crescita, nel corso degli anni, è stata possibile grazie alla competenza e all’entusiasmo delle persone che abbiamo incontrato e con cui abbiamo lavorato, insieme, con la convinzione che l’informatizzazione sanitaria sia più bella e più efficace se è fatta con spirito di collaborazione e di reciproco scambio, in modo che le necessità e le esigenze degli operatori possano diventare, in tempi sempre più brevi, soluzioni innovative e condivise.

La rivista BlueNews vuole rappresentare quindi una finestra sul mondo dell’ICT in Sanità, vuole raccontare le nuove tendenze in ambito tecnologico, affrontare la questione delle difficoltà comportate dai tagli sulla spesa sanitaria e illustrare quali possibili soluzioni si possano adottare, anche in base alla narrazione di esperienze già effettuate in merito. A cosa Vi può servire la lettura di BlueNews, quindi? Confidiamo che esso diventi per Voi stimati lettori una fonte di stimoli per nuove idee e soluzioni. Affinché si possano affrontare le sfide future come una serie di nuove possibilità e non come un accumulo di problemi inattesi. Per aiutarci vicendevolmente al fine di ottenere, ancora una volta, una crescita comune e una Sanità migliore.

A beneficio, in definitiva, di tutta la collettività.

Marco Dotta
Guido Bagnasco
Amm. Del. El.Co. S.r.l.

 

RISPARMIO SENZA RINUNCE “Come diminuire i costi di gestione senza rinunciare alla qualità dei servizi?”

Questa è la prima sfida che un dirigente di una PA sanitaria deve affrontare, in un momento in cui la razionalizzazione delle risorse è la massima priorità del Sistema Sanitario Nazionale.
E’ quindi possibile? Noi pensiamo di sì. Una possibile soluzione per risparmiare senza rinunce, è percorribile attraverso i metodi di acquisizione in riuso. Per “riuso di programmi informatici o parti di essi” si intende la possibilità, per una Pubblica Amministrazione, di riutilizzare gratuitamente programmi o parti di essi, sviluppati per conto e a spese di un’altra Amministrazione, identificata come “Amministrazione Cedente”, adattandoli alle proprie esigenze.

In questo contesto si colloca UNI.SYS: un progetto promosso dall’Azienda Sanitaria Locale n. 2 Savonese e realizzato, dal punto di vista software, da EL.CO. S.r.l.
Il riuso punta a diffondere sul territorio nazionale servizi di e-government indirizzati a cittadini ed imprese, attraverso la promozione di soluzioni già realizzate in ambito pubblico verso altre Amministrazioni, interessate ad utilizzarle nel proprio territorio.
In questo ambito, dai primi mesi del 2013, UNI.SYS è stato incluso nel “Catalogo nazionale programmi riutilizzabili” dall’ “Agenzia per l’Italia Digitale” (Ex DigitPA), essendo stato valutato all’altezza degli standard imposti dell’Ente certificatore a livello nazionale.

La soluzione di acquisizione in riuso, qualora l’Oggetto sia conforme alle esigenze dell’Ente dal punto di vista tecnico-economico, rappresenta un’importante alternativa alle più classiche procedure di acquisizione di beni dettate dal Codice degli Appalti, che richiedono tempistiche ed impegni economici e di risorse non da sottovalutare. Inoltre con la soluzione UNI.SYS si garantisce la possibilità di implementare, su necessità, l’intero sistema informativo ospedaliero, interfacciandosi in modo univoco con un unico interlocutore, ovvero l’Ente cedente o l’eventuale Ditta incaricata della manutenzione del sistema.
Questo aspetto rappresenta una notevole facilitazione per i Responsabili dei Sistemi Informativi Aziendali, garantendo una gestione più fluida dell’infrastruttura tecnologica ospedaliera.

Tra i vari moduli, che danno vita all’oggetto UNI.SYS, usufruibili in modalità di riuso, ricordiamo la Cartella di Ricovero, completa di tutte le sue componenti sia mediche che infermieristiche, la Prescrizione di ricette elettroniche e dei Piani Terapeutici, con l’invio dei corrispondenti dati ai sistemi di monitoraggio ministeriali e regionali, ai quali si aggiungeranno a breve la Cartella Ambulatoriale, per la gestione dei flussi specialistici, il modulo di ADT e quello di PS, per soddisfare in modo completo tutte le esigenze di un sistema informativo ospedaliero.
E’ possibile approfondire ulteriormente l’argomento collegandosi al sito www. elco.it per consultare schede e dati tecnici del software ed avere informazioni più dettagliate.

EL.CO. S.r.l., in qualità di Ditta sviluppatrice, si rende disponibile a supportare tecnicamente le Amministrazioni che riutilizzeranno UNI.SYS, compatibilmente alla modalità di riuso più consona alla propria realtà.

 

A colloquio con il Dr. Rodolfo Tassara

La Cartella Clinica Elettronica vista dal Direttore di Dipartimento di Medicina dell’ASL2 Savonese

Sull’utilizzo e i vantaggi della cartella clinica elettronica interviene il Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Asl 2 Savonese, il Dottor Rodolfo Tassara, il quale rispondendo alle nostre domande fotografa la situazione attuale, ma soprattutto guarda al futuro con ottimismo.

Dottor Tassara, in quale modo è cambiata la governance del Suo reparto, con l’utilizzo della cartella clinica elettronica?

Dopo due anni dall’avvio del progetto posso considerarmi soddisfatto del buon lavoro svolto finora e dei primi risultati concreti e tangibili, che abbiamo iniziato ad apprezzare da tempo. In particolare, ciò che è cambiato in modo sensibile, è l’approccio del personale ospedaliero con la cartella, in particolar modo con la terapia e gli esiti strumentali del paziente. Da un qualsiasi computer fisso, ma anche portatile con il sistema wi-fi, è ora possibile accedere al quadro clinico dei pazienti ricoverati. Prima dell’avvento della cartella clinica elettronica occorreva più tempo, sia per il medico che per il personale infermieristico, per controllare la situazione del reparto nel momento, ad esempio, in cui si prende servizio. Ora l’intero iter diagnostico-terapeutico-assistenziale sul paziente è attuabile, risparmiando tempo, direttamente da una postazione informatizzata e quando il medico si reca dal paziente è già a conoscenza del quadro clinico aggiornato con il vantaggio di potersi approcciare in modo ancora più efficace con la patologia della persona ricoverata e con il paziente stesso.

Quali sono stati gli ostacoli incontrati nell’adozione della cartella clinica elettronica?

Il primo, e forse unico, scoglio riscontrato è stato quello di natura culturale, ovvero coinvolgere tutti in un progetto così importante e far loro superare una sorta di pregiudizio sull’innovazione. Spesso, soprattutto per i meno giovani, il cambiamento, in particolar modo le nuove tecnologie informatiche, generano timori, che in questo caso sono stati presto superati. A questo va aggiunta la diffidenza di molti, inerente l’informatizzazione della cartella clinica, avvalorata da esperienze negative presso altre realtà che hanno approcciato un’evoluzione tecnologica di questo tipo. Fortunatamente questo atteggiamento è andato a scemare nel tempo, grazie alla disponibilità e alla professionalità del personale tecnico, che ci ha affiancato e ci ha permesso di trasferire le nostre esigenze cliniche e diagnostiche su una piattaforma informatica.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi rispetto alla situazione precedente?

I vantaggi sono innumerevoli, innanzitutto con questo sistema è da evidenziare la possibilità di accedere direttamente alla terapia, di ciascun paziente ricoverato presso il reparto di competenza, che può essere consultata da tutti e viene aggiornata in modo elettronico, e in tempo reale, limitando enormemente il rischio di errore di trascrizione da parte del personale. Ma non solo, possiamo parlare anche di risparmio economico e biologico. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, se un esame effettuato dal paziente viene archiviato elettronicamente, esso è facilmente reperibile senza incorrere nel rischio di doverlo ripetere in caso di trasferimenti in altri reparti o presidi ospedalieri, afferenti ad Asl2 Savonese. Non parlerei invece di svantaggi, semmai di difficoltà iniziali già illustrate in precedenza e comunque superate grazie al lavoro di tutte le figure coinvolte. Vorrei però porre un particolare accento: in tempi di crisi e di tagli come quelli attuali va un plauso alla lungimiranza della Direzione dell’Asl 2 Savonese, che ha investito L’intervista A colloquio con il Dr. Rodolfo Tassara La Cartella Clinica Elettronica vista dal Direttore di Dipartimento di Medicina dell’ASL2 Savonese in un progetto ambizioso ma fondamentale nell’ottica di un’ottimizzazione del sistema sanitario.

Quali evidenze cliniche sono state ottimizzate con l’utilizzo della CCE?

Mi sento di affermare che gli aspetti positivi sono numerosi, ad esempio la maggiore facilità di comunicazione tra i vari reparti attraverso una modalità di consulenza informatizzata, che velocizza i tempi di risposta del clinico interpellato, riducendo la movimentazione dei pazienti, disponendo di diagnosi più mirate. La maggior attenzione verso il paziente e al rischio clinico è stata avvalorata dall’integrazione, tra la cartella clinica elettronica ed i Monitor di rilevazione dei Parametri Vitali, Philips SureSign, che consente l’archiviazione automatica dei parametri del paziente, riducendo la possibilità d i errore e velocizzando l’operatività infermieristica. Aggiungo ancora l’opportunità di eseguire delle estrazioni statistiche mirate, al fine di creare una mappa delle patologie più diffuse e riscontrate nel territorio di competenza sanitaria con le relative diagnosi e terapie seguite, sì da arrivare a dare vita ad un interessante studio ai fini di un’indagine epidemiologica più precisa. Lo strumento informatico, in questo caso, risulta un mezzo fondamentale per la raccolta intelligente dei dati inseriti, approccio che, con l’attività cartacea, non era proponibile.

Guardando al futuro, quali procedure cliniche sentono la necessità di un supporto dell’Information Technology?

Nell’ottica di un’ulteriore razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse credo che sarebbe utile e allo stesso tempo sinergico, avere un’integrazione più forte tra Farmacia Ospedaliera e Reparti con un impatto diretto sulle terapie di reparto, in modo da ottimizzare la dispensazione dei farmaci (Farmaci Monodose), evitando sprechi ed iter di consegna complessi. Sono comunque tante le possibilità di ulteriore sviluppo, ad esempio estendere il progetto alle realtà presenti sul Territorio, creando in questo modo un legame stretto con le strutture afferenti all’Unità Ospedaliera di riferimento ed inglobando anche i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta, che potrebbero approcciarsi con le condizioni di salute del paziente addirittura durante il ricovero direttamente nel loro studio senza il bisogno della documentazione cartacea, disponendo così di un quadro più esteso, dinamico ed aggiornato.

 

Un passo dopo l’altro, sempre al fianco delle Aziende Sanitarie

Il Sistema Sanitario Nazionale è uno dei grandi beni nazionali, da salvaguardare e preservare con la massima dedizione e professionalità.
E’ questa la spinta motivazionale positiva che ha da sempre portato El.Co. S.r.l. a crescere e migliorare, nell’interesse comune della collettività, vera beneficiaria dei servizi offerti.
Ciò che ha guidato le nostre azioni non è stata solo l’ambiziosa curiosità di allargare gli orizzonti dei nostri prodotti, grazie anche alla creatività del nostro gruppo di Ricerca e Sviluppo, ma soprattutto l’affermazione concreta di fornire soluzioni razionali, semplici all’uso ma di forte impatto organizzativo.
Con la presentazione dei nuovi prodotti, El.Co. S.r.l. desidera offrire la possibilità di avere un sistema completamente integrato con sistemi informatici esistenti ed in via di realizzazione, al fine di ottimizzare i tempi di espletamento delle prestazioni cliniche.
Attraverso l’informatizzazione evoluta di un Dipartimento Diagnostico, come il reparto di Radiologia, si stima che i tempi medi per l’erogazione di un esame radiologico ambulatoriale urgente vengano ridotti da 94 a 40 minuti, da 72 a sole 2 ore quelli per un flusso di lavoro informatizzato, che va dalla prenotazione, passando per l’accettazione, la refertazione ed il ritiro degli esiti, con la compressione temporale di ogni step a tutti i livelli.

Per questo motivo l’attenzione del nostro settore di Ricerca e Sviluppo si è concentrato sulla progettazione ed ingegnerizzazione di un nuovo framework applicativo, denominato Fenix, che rappresenta una piattaforma di sviluppo ideale per rivisitare e progettare i nuovi prodotti, accomunandoli dal punto di vista strutturale, ma rendendoli versatili e modulari per le singole specialità cliniche e diagnostiche da gestire.
Grazie a questa piattaforma, tra gli altri, sono stati sviluppati la nuova generazione di RIS (la quinta di casa El.Co.), il modulo CIS per la gestione dell’intero flusso cardiologico, l’applicativo Order Entry per le richieste informatizzate da reparto e sono state poste le solide basi per la seconda generazione della Cartella Clinica Elettronica.
In quest’ultimo ambito è stata sviluppata la rilevazione intelligente dei parametri vitali, attraverso l’integrazione con i dispositivi Philips SureSign, che automatizza i processi di inserimento dati nella cartella clinica elettronica, riducendo errori di trascrizione e velocizzando il percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale del paziente.

Parallelamente si è cercato di seguire gli obiettivi degli Enti pubblici, in materia di dematerializzazione dei documenti clinici, con lo scopo di massimizzare l’efficienza dei processi, ridurre i costi dei materiali e migliorare la qualità dei servizi al cittadino.

In quest’ottica è stato ideato e prodotto il sistema di masterizzazione BlueBurn, che racchiude un’unità robotica avanzata, un PC Client di controllo ed una stampante inkjet, il tutto inglobato in uno chassis unico che permette di avere una soluzione completa, compatta, performante e flessibile.
Per rispondere alle caratteristiche di facilità d’uso e flessibilità operativa, gli strumenti di masterizzazione presentati, prevedono la completa integrazione con il sistema di gestione del flusso dei dati paziente all’interno della Radiologia, ovvero il sistema RIS.
In questa modalità è possibile controllare globalmente le unità di masterizzazione, gestendo code e priorità multiple, nonché rendere dinamico il flusso di masterizzazione spostando le code su masterizzatori diversi in base alle esigenze di reparto.
Inoltre è stato studiato un sistema centralizzato di governo dell’architettura, che si basa sull’integrazione nativa con il sistema RIS, al fine di gestire logi- camente tutti i masterizzatori BlueBurn, indipendentemente dalla locazione degli stessi, fornendo all’operatore un sistema unico ed integrato per organizzare il flusso di masterizzazione direttamente dal sistema RIS.

La naturale estensione dei sistemi di masterizzazione BlueBurn si concretizza nel progetto BlueSelf, ovvero il sistema di ritiro automatico di referti ed Immagini, che si avvale di un totem collocabile nei centri di ritiro referti.
Il progetto è volto ad esaudire l’esigenza delle Strutture Ospedaliere nel velocizzare ed automatizzare il flusso di distribuzione dei documenti radiologici, in particolare la consegna al paziente del CD/DVD, contenente i risultati diagnostici dell’indagine radiologica.
BlueSelf si avvale di un’unità di masterizzazione CD/DVD, una stampante referti, un lettore di codice a barre e un monitor Touchscreen.
L’obiettivo di questo progetto consiste nel rendere indipendente il cittadino nel ritiro della propria documentazione clinica, rispettando le norme vigenti sulla privacy ed ottimizzando i tempi di consegna e le risorse in carico alla struttura sanitaria.
La soluzione innovativa proposta non sostituisce completamente la presenza dell’ufficio di consegna, ma intende integrare e velocizzare le attività dello stesso. Alternativamente, sempre nell’ottica di agevolare il ritiro degli esiti diagnostici da parte dei pazienti, limitandone gli spostamenti, El.Co. ha predisposto un portale Web che, in conformità alle Linee Guida del Garante in materia di referti on line, secondo protocolli di sicurezza https e opportunamente integrato al Sistema RIS, consente al cittadino ed al medico di base, previo consenso informato da parte dell’assistito, di visualizzare i documenti clinici del paziente, direttamente da casa o dal proprio studio.